Silvia Breda, Guglielmo Frasson, Gian Carlo Gallina, Marta Bortolotto

Ospiti 2022

SILVIA BREDA

Fondazione Università Ca' Foscari

Ho conseguito il dottorato di ricerca in scienze ambientali nel 2017. In Fondazione Università Ca' Foscari mi occupo di temi legati alla sostenibilità dal lato della ricerca applicata, in particolare di sviluppare metodi quantitativi per l'analisi delle performance di sostenibilità delle aziende curandomi di mantenere un dialogo aperto e proficuo con i colleghi economisti, giuristi, esperti di scienze sociali per garantire il trait d'union di tutti gli aspetti della sostenibilità (ambiente, sociale e governance).

Mi occupo anche di supportare le imprese nell'ambito della validazione di procedure/tecnologie che si occupano di economia circolare.

GUGLIELMO FRASSON

Mepol srl nasce nel 1996 da 4 soci fondatori, dalle ceneri di una precedente piccola realtà, i 4 soci sono anche gli attuali amministratori; l’Azienda produce granulo di materiale termoplastico soprattutto utilizzando scarto industriale e post consumo, tali prodotti diventano materia prima per gli stampatori di prodotti/manufatti in plastica. Nei 26 anni di attività Mepol ha creato un’Azienda in Polonia e a Ferrara specializzate sempre nel recupero e riutilizzo di scarti di materiale plastico.

Questo mercato è in continua crescita in quanto i clienti stampatori nei vari settori commerciali, arredamento per interni ed esterni, imballaggi, ciclo-motociclo, auto, alimentare, edilizia, richiedono sempre più prodotto derivante da riutilizzo di scarti industriali e post-consumo. La nostra realtà era nata con la produzione di granulo rigenerato da riciclato al fine di abbassare il costo di materia prima per gli stampatori in concorrenza con il prodotto vergine da petrolchimico, da qualche anno questa richiesta è aumentata notevolmente al fine di un maggior rispetto ambientale e di utilizzare anche in diversi ambiti una risorsa importante, nonché sostenere nel pratico l’economia circolare. Con questa filosofia Mepol ha ottenuto la certificazione ISO 9000, 14000, e 28000, oltre a far parte del progetto nazionale certificato “Plastica seconda vita”.

GIAN CARLO GALLINA

Gian Carlo Gallina è il titolare della SAGOTEC.
Nel 1995 ha iniziato a produrre imbottiture sagomate per scarponi da sci.
Inizialmente la lavorazione è rivolta solo all’agglomerato di poliuretano, ricavato dal compattamento degli sfridi di lavorazione industriale dei poliuretani espansi flessibili; ha buone caratteristiche sia per quanto riguarda l'isolamento termico che acustico e trova impiego anche nello scarpone da sci. Questa lavorazione genera scarti che si possono considerare “puliti” in quanto sono assenti adesivi e altre sostanze estranee.

Fin da subito l’azienda prende in considerazione il problema dei rifiuti generati dal ciclo produttivo, sia per la rilevanza dell’impatto ecologico che per quello economico e, purtroppo, il conferimento in discarica è stato per diverso tempo l’unica alternativa possibile. Ci sarebbe stata la possibilità di commercializzare gli scarti, ma rimaneva il problema della classificazione: si trattava di un sottoprodotto ex art.184 bis D.L. 152/2006 o semplicemente di un rifiuto?


Differenza sostanziale e in qualche caso il confine è labile. Un sottoprodotto può essere movimentato con una normale licenza di trasporto mentre per i rifiuti la procedura è molto più articolata.
Da qualche tempo con la collaborazione di Confartigianato e L’Università Cà Foscari di Venezia è stata messa a punto una procedura che permette di riciclare per la SECONDA volta un materiale altrimenti destinato ad intasare una discarica.
La vicinanza e la disponibilità di ITATAMI ha ulteriormente semplificato e agevolato l’operazione.
Sogotec sta cercando di dare una nuova vita anche ad altri materiali, quali EPDM, EVA e PE. A questo scopo sono in corso collaborazioni con alcune aziende, nella speranza di ottenere esiti positivi.

MARTA BORTOLOTTO

iTatami è un’azienda che produce un vasta gamma di articoli per lo sport tra cui materassi da ginnastica ed atletica, tappeti per arti marziali e tatami judo, sacchi da boxe e fitboxe, articoli per fitness e funzionale e molto altro.
Particolarità significativa della iTatami è la diretta produzione dell’agglomerato di poliuretano espanso, materiale totalmente riciclato e riciclabile, utilizzato nelle imbottiture di gran parte degli articoli fabbricati.

Marta Bortolotto è l’executive manager della iTatami. Nata a Conegliano nel 1978, al termine degli studi è entrata nell’organico aziendale ricoprendo diversi ruoli fino a concentrarsi negli ultimi anni sugli aspetti produttivi e di prodotto, non trascurando il controllo di gestione.
Insieme al team produttivo, segue le singole fasi di lavorazione per ottenere variazioni di prodotto che ne migliorino l’aspetto estetico e funzionale in linea con le richieste del mercato e con l’obbiettivo di minimizzare l’impatto ambientale tramite il miglioramento e la ricerca sia dei materiali che dei metodi produttivi.

CERCATORI DI TESORI

Dialogano con: Andrea Saviane, ufficio Comunicazione&Studi Confartigianato Imprese Veneto

Energia e materie prime sono diventate autentici tesori, sempre più difficili da reperire a costi sostenibili. Nel contempo l’Unione Europea ha adottato politiche sempre più ambiziose, costringendo le imprese ad accelerare i processi di transizione ecologica. Tre imprenditori racconteranno quali soluzioni hanno ricercato non solo per contenere i consumi, ma per trasformare i processi produttivi secondo approcci circolari.

A introdurre scientificamente le testimonianze aziendali sarà il "Center For Sustainability" della Fondazione Università Ca’ Foscari di Venezia, punto di riferimento regionale per la validazione di tecniche e tecnologie nell’ambito della Circular Economy e di modelli di valutazione degli impatti economici, ambientali e sociali nel contesto dello sviluppo sostenibile.