Alain Elkann

Ospite 2023

Nasce nel 1950 a New York, dove inizia la sua carriera in editoria: per quattro anni lavora come editor della Bantam Books e poi dieci come scout e rappresentante di Mondadori a Parigi.

Dagli anni ’80 inizia a pubblicare romanzi e racconti e a occuparsi, con Alberto Moravia ed Enzo Siciliano, della rivista “Nuovi Argomenti”. Si trasferisce quindi a Roma dove – dopo l’uscita del libro/intervista Vita di Moravia (1990, tradotto in 15 lingue) comincia a lavorare a “Telemontecarlo” (ora “La7”). Supera l’esame da giornalista e conduce vari programmi di interviste: L’Appuntamento, Due minuti un libro e poi - con Indro Montanelli, ogni sabato per otto anni - La settimana di Montanelli.

A partire dal 2001 è consigliere di vari Ministri della Cultura - Urbani, Bondi, Galan, Ornaghi - e via via presidente del Museo Egizio di Torino, di Palazzo Te a Mantova, dei Giardini Botanici Hambury di Ventimiglia, della Foundation for Italian Art & Culture di New York; sempre a New York è membro del Consiglio dei Garanti della Italian Academy della Columbia University.

Spostatosi in Inghilterra nel 2011, avvia un’attività accademica imperniata sulla letteratura ebraica italiana del XX secolo (insegnerà a Oxford, alla University of Pennsylvania, alla Hebrew University of Jerusalem, alla Cornell University) e crea il sito alainelkanninterviews.com, dove ogni settimana pubblica interviste poi tradotte e pubblicate ogni domenica su “Specchio” (inserto de “La Stampa”) e ogni mese su “Le Mag W-E” (inserto del quotidiano francese “Les Echos”).

Nel corso degli anni non abbandona mai la scrittura di libri, pubblicati sempre con Bompiani: romanzi, racconti e biografie di artisti, l’ultimo dei quali, nel 2022, 474 risposte con Giuseppe Penone (qua la sua bibliografia completa: www.bompiani.it/autori/alain-elkann-382).

Oggi vive a Londra, ha tre figli e sei nipoti.