Marco Sanson e Riccardo Baldizzi

Ospiti 2022

MARCON SANSON

Violinista

Ha conseguito il diploma in violino nel 2021 al Conservatorio A.Steffani di Castelfranco Veneto con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida del maestro Michele Lot. Attualmente frequenta il biennio accademico in violino – indirizzo solistico presso il conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto.
Ha seguito masterclass tenute da Markus Placci, Stefano Pagliani, Leon Spierer.

È stato premiato ai concorsi “Premio Steffani” di Castelfranco Veneto, “Musica Insieme” di Musile di Piave e “Nuovo Premio Contea” Città di Treviso.
Ha partecipato a produzioni di repertorio cameristico, sinfonico e moderno, esibendosi anche come solista. Collabora con l’orchestra regionale Filarmonia Veneta.

RICCARDO BALDIZZI

violoncellista
Diplomato col massimo dei voti al Conservatorio A.Steffani di Castelfranco Veneto sotto la guida del M° Vittorio Ceccanti, ha frequentato masterclass con David Geringas (Accademia Chigiana), Natalia Gutman, Thomas Demenga, Antonio Meneses, Giovanni Sollima.
Come vincitore di concorsi e borse di studio si è esibito come solista in numerose sale da concerto nazionali ed internazionali tra le quali Carnegie Hall ( New York), teatro “G.Verdi” (Padova), auditorium “Lo Squero” (Venezia).In veste di camerista e solista ha collaborato con artisti come Bruno Giuranna, Giovanni Antonini, Pavel Berman, Eva Bindere, Madeleine Carruzzo, Elia Cecino, Georgy Kovalev, Miriam Prandi, Cristiano Rossi, Anna Serova, Leon Spierer, Il quartetto Klimt, “I solisti Veneti” suonando per vari enti e festival internazionali quali Asolo Musica, Livorno Music Festival, Carniarmonie, “Estate Concertistica Di Lamole”, Art Night Venezia, Concerti di palazzo Isimbardi (Stradella)
Attualmente frequenta il Master of Arts in Music Performance presso il conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano con il M° Enrico Dindo.

RICERCATORI NELLA FORMA E NEI COLORI

Da J. S. Bach a M. Ravel tra nuove poetiche, inedite combinazioni strumentali, formali e coloristiche. Un programma multiforme che copre l’arco di tre secoli, dal ‘700 al ‘900; dal “ricercare” come forma musicale, il viaggio continua utilizzando le forme antiche con la sensibilità moderna, come nella Passacaglia di Halvorsen, per approdare infine alle vette del virtuosismo strumentale della sonata di Ravel.

Concerto in omaggio ad Antonio Canova