Sandra Toffolatti

Ospite 2021

Si diploma nel ‘92 all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico con Orazio Costa e nello stesso anno vince la prima edizione del premio Lina Volonghi. E’ diretta, tra gli altri, da Luca Ronconi (Aminta di Tasso, Il Panico di Spregelburd) Elio De Capitani (Tradimenti di Pinter) Gigi Dall’Aglio (Molto rumore per nulla di Shakespeare, La bottega del caffè di Goldoni) Maurizio Scaparro (Cirano di Rostand) Rita Maffei (La resurrezione rossa e bianca di Giulietta e Romeo di Sony Labou Tansi, La cucina di Wesker) Anatolij Vassil’ev (Il giocatore di Dostoevskij) Cesare Lievi (Sulla strada maestra di Cechov, Spettri di Ibsen, La brocca rotta di Kleist) Marco Bellocchio (Macbeth di Shakespeare) Renato Gabrielli (Vendutissimi e Giudici, di Gabrielli) Marco Tullio Giordana (The coast of utopia di Stoppard) Valter Malosti (Amleto di Shakespeare) Giorgio Sangati (Le donne gelose di Goldoni e Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare) Federico Tiezzi (Questa sera si recita a soggetto di Pirandello e Freud o l’interpretazione dei sogni di Massini) Alessandro Rossetto (Una banca popolare di Romolo Bugaro) Andrea De Rosa (Solaris di David Greig).
E’ due volte finalista ai premi UBU per The coast of utopia e Il panico.

Nel 2007, insieme a M. Mandracchia, A. Reale e M. Torres, fonda la compagnia MITIPRETESE, firmando la regie di Roma ore 11 di Elio Petri (vincitore del premio ETI come Miglior spettacolo d’innovazione), Festa di famiglia, Le troiane, Credoinunsolodio di Massini e Sindrome italiana di Lucia Calamaro.

Lavora anche per il cinema e la televisione, diretta, tra gli altri, da Marco Turco, Margarethe von Trotta, Andrè Tèchinè, Alessandro Rossetto, Marco Tullio Giordana, Andrea Segre, Marco Tullio Giordana.

Fuori di Testa - ORLANDO VISTO DA LEI


Un’attrice che interpreta un Orlando Furioso ironico e fuori dalle righe e un giornalista scrittore che si mette nei panni di Angelica. Un duo originale, per una rappresentazione improbabile, dove il femminile e il maschile giocano con il più grande folle della letteratura italiana.