Riccardo Tozzi

Ospite 2021

Riccardo Tozzi, che ha fondato Cattleya nel 1997, è il Presidente della società e si occupa della gestione delle produzioni e dei rapporti istituzionali. È il punto di riferimento creativo dell’azienda e ne coordina i settori seguendo personalmente lo sviluppo di ogni progetto sia da un punto di vista editoriale che tecnico–artistico. Dal 2011 al 2016 è stato Presidente dell’ANICA, l’Associazione Nazionale delle Industrie Cinematografiche ed Audiovisive e Multimediali.

Con Cattleya produce oltre sessanta film, fra cui grandi successi di critica e pubblico come Un tè con Mussolini di Franco Zeffirelli, Io non ho paura di Gabriele Salvatores, Non ti muovere di Sergio Castellitto, Caterina va in città di Paolo Virzì, Romanzo criminale di Michele Placido, La bestia nel cuore di Cristina Comencini (nomination all'Oscar 2005), Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti (Palma d'oro per Elio Germano, Cannes 2010), Lezioni di cioccolato di Luca Lucini, Benvenuti al Sud di Luca Miniero, Terraferma di Emanuele Crialese (premio Speciale della Giuria- Festival di Venezia 2011 - Candidato all'Oscar ed- 2012 per l'Italia), ACAB - All Cops Are Bastards di Stefano Sollima, Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana, Educazione siberiana di Gabriele Salvatores, Si accettano miracoli di Alessandro Siani, Suburra di Stefano Sollima, che presto diventerà una serie per Netflix.

Produce, inoltre, più di dieci serie televisive e negli ultimi anni contribuisce a trasformare il panorama della serialità televisiva, dando vita a prodotti di respiro internazionale come Romanzo criminale - La serie e Gomorra - La serie. Nel 2015 esplora nuovi format producendo con La Repubblica le web series Non c'è problema e Connessioni: 10 incontri sentimentali.
Nel luglio del 2011 è stato nominato vicepresidente di CCI – Confindustria Cultura Italia.

Fuori testo - DI QUA DALLO SCHERMO

Con Maria Pia Ammirati, Andrea Occhipinti, Antonietta De Lillo e Silvia Bizio.

Come scegliere le storie, tra cinema e nuova serialità. La letteratura è il bacino immenso da cui spesso i personaggi emergono e le storie si dipanano, perché i produttori privilegiano il libro? Qual è la differenza tra cinema e serie TV e tra serialità tradizionale e nuova serialità? E come si integrano queste due modalità di visione nel futuro dell’audiovisivo?