Silvia Pasquetto

Ospite 2019 - Fotografa ritrattista
Silvia Pasquetto nasce nel 1977 a Verona. Si definisce un essere umano che fotografa esseri umani.

Nel 2010, inizia la sua attività come fotografa professionista, centrando la sua attività lavorativa e di ricerca artistica sulle persone, che sono il suo focus d'interesse. Quello della fotografia di ritratto diviene da subito un campo di ricerca estensivo che trascende la fotografia e la tecnica fotografica, per esplorare nuove modalità di connessione e relazione con l'altro.

SOTTOPELLE Inaugurazione mostra

Silvia Pasquetto propone al Festival del viaggiatore il suo progetto Sottopelle come esempio di storia di relazioni creata attraverso l'arte, la fotografia nel caso specifico di questo lavoro.
Attraverso un call in Facebook 30 donne normali, sconosciute alla fotografa e le une alle altre, sono state reclutate per fare delle sessioni di nudo ognuna a casa propria, per un progetto artistico. Ogni sessione è stata preceduta dalla consegna di una lettera scritta dalla donna fotografata nella sessione precedente e conclusa con la richiesta della scrittura di una lettera per la donna successiva.
Questa corrispondenza epistolare è diventata una sorta di grande telefono senza fili tra donne sconosciute e ha trasformato questo lavoro in un corpus unico dove esseri umani si collegano tra di loro attraverso il medium fotografico e la performance artistica della scrittura della lettera, ribaltandone completamente il senso e la direzione. All'interno di un luogo asettico di aggregazione di persone (Facebook) si è ristabilito il contatto attraverso un essere umano (la fotografa), una sessione di fotografie di nudo e una lettera scritta e consegnata a mano.

MOSTRA E PERFORMANCE

Durante il festival del viaggiatore verrà allestita una mostra ad Asolo contenente una ventina di immagini del progetto e alcune delle lettere che sono state scritte durante il progetto.

Durante il festival sarà possibile, inoltre, scrivere o decidere di ricevere delle cartoline, contenenti le immagini del progetto, da delle persone estranee, che di passaggio alla mostra, potranno scrivere un messaggio a qualcuno che non conoscono, facendo esperienza di quella che è stata una parte importante del progetto di Sottopelle.
Spesso succede che, come esseri umani interconnessi, la casualità fa arrivare il messaggio giusto alla persona giusta, creando un forte impatto emotivo per chi riceve il messaggio, come è accaduto nel progetto di Sottopelle. Le cartoline verranno distribuite durante il festival e l'iniziativa sarà preceduta da una campagna social così che anche persone fisicamente lontane possano partecipare a questa attività proposta al festival del viaggiatore.
Silvia Pasquetto nasce nel 1977 a Verona. Si definisce un essere umano che fotografa esseri umani.

Nel 2010, inizia la sua attività come fotografa professionista, centrando la sua attività lavorativa e di ricerca artistica sulle persone, che sono il suo focus d'interesse. Quello della fotografia di ritratto diviene da subito un campo di ricerca estensivo che trascende la fotografia e la tecnica fotografica, per esplorare nuove modalità di connessione e relazione con l'altro.

SOTTOPELLE Inaugurazione mostra

Silvia Pasquetto propone al Festival del viaggiatore il suo progetto Sottopelle come esempio di storia di relazioni creata attraverso l'arte, la fotografia nel caso specifico di questo lavoro.
Attraverso un call in Facebook 30 donne normali, sconosciute alla fotografa e le une alle altre, sono state reclutate per fare delle sessioni di nudo ognuna a casa propria, per un progetto artistico. Ogni sessione è stata preceduta dalla consegna di una lettera scritta dalla donna fotografata nella sessione precedente e conclusa con la richiesta della scrittura di una lettera per la donna successiva.
Questa corrispondenza epistolare è diventata una sorta di grande telefono senza fili tra donne sconosciute e ha trasformato questo lavoro in un corpus unico dove esseri umani si collegano tra di loro attraverso il medium fotografico e la performance artistica della scrittura della lettera, ribaltandone completamente il senso e la direzione. All'interno di un luogo asettico di aggregazione di persone (Facebook) si è ristabilito il contatto attraverso un essere umano (la fotografa), una sessione di fotografie di nudo e una lettera scritta e consegnata a mano.

MOSTRA E PERFORMANCE

Durante il festival del viaggiatore verrà allestita una mostra ad Asolo contenente una ventina di immagini del progetto e alcune delle lettere che sono state scritte durante il progetto.

Durante il festival sarà possibile, inoltre, scrivere o decidere di ricevere delle cartoline, contenenti le immagini del progetto, da delle persone estranee, che di passaggio alla mostra, potranno scrivere un messaggio a qualcuno che non conoscono, facendo esperienza di quella che è stata una parte importante del progetto di Sottopelle.
Spesso succede che, come esseri umani interconnessi, la casualità fa arrivare il messaggio giusto alla persona giusta, creando un forte impatto emotivo per chi riceve il messaggio, come è accaduto nel progetto di Sottopelle. Le cartoline verranno distribuite durante il festival e l'iniziativa sarà preceduta da una campagna social così che anche persone fisicamente lontane possano partecipare a questa attività proposta al festival del viaggiatore.