Max Calderan

Ospite 2019 - Viaggiatore, Esploratore Desertico Estremo

Max Calderan, sfida in solitaria i deserti più impraticabili al mondo raggiungendo traguardi incredibili e scientificamente inspiegabili.
Atleta poliedrico, detentore di 13 record mondiali, decorato al Valore Civile dal Presidente della Repubblica Italia, ambasciatore UNDP in Iran per la salvaguardia del ghepardo asiatico. Dottore in Scienze Motorie, ha ricoperto ruoli manageriali presso importanti aziende farmaceutiche e svolto ricerche indipendenti sulla privazione del sonno e sul microbioma intestinale.
Tra le sue esplorazioni record spiccano i 120 km percorsi in 24 ore a luglio 2013 con temperature della sabbia prossime ai 74°, in totale privazione di acqua e cibo. Nel 2007 e 2016, è stato il primo uomo al mondo ad attraversare la linea ideale del Tropico del Cancro in Oman (437 km in 90 ore) e negli Emirati Arabi (365 km in 128 ore).
Non si dà mai per vinto, Max Calderan. Lui crede. fortissimamente crede. Crede che si possa cambiare quello che definiamo mondo, inteso come il nostro mondo, quello che creiamo attorno a noi per cercare di essere felici e appagati.

“È sufficiente riprendere a pensare con la propria testa, decondizionati da notizie e politica. Nei deserti che attraverso, la terra e le sabbie che calpesto non hanno confini in Natura. L’uomo li ha creati. E rimane sorprendente scoprire che beduini privi di informazione non discriminano persone in base al colore della pelle, politica o religione. Mi hanno sempre accolto a braccia aperte, nel rispetto del silenzio senza usare mille parole se non sguardi profondi che mi facevano capire di come idealmente sarebbe fantastico ripartire dall’origine per ricostruire questo mondo ormai contaminato da giudizi e categorizzato in preconcetti”

Anche per questo motivo Max Calderan nel maggio 2009 percorre la tratta Ramallah Monte Sinai, correndo la Run for Love partendo da Ramallah. Dopo l'incontro ufficiale con il Presidente della Palestina Abu Mazen attraversa Gerusalemme fino al confine con Gaza, la sua corsa viene fermata a un posto di blocco israeliano (Khalandia Check point). Viene indetta una conferenza stampa a Gerusalemme con il responsabile dell'UNRWA dalla quale Max ha maturato la decisione di continuare a diffondere l’altro punto di vista, quello che spesso viene omesso nella comunicazione interessata.

‘’Una persona può definirsi libera se viene messa nelle condizioni di poter scegliere. E la scelta giusta rimane, nel mio modo di vedere le cose, quella presa senza condizionamenti di sorta’’.

PASSIONI AL LIMITE

Max Calderan, Un viaggio o la propria vita si possono narrare in tanti modi. Max Calderan, pur essendo un atleta estremo che detiene 13 record mondiali, preferisce focalizzarsi sul viaggio come incontro e sul suo amore per il Medioriente, di cui ha una visione totalmente diversa, rispetto alle narrazioni correnti.
Dialoga con lui: Simona Tedesco, direttore di Dove