Giulia Rosa

Ospite 2019 - Illustratrice & motion Designer
Classe 1992. una laurea in Graphic Design & multimedia ed una Specializzazione in Cinema.

Figlia d’arte, specializzata in qualsiasi cosa permetta di volare via: uno strumento, un video, un’animazione, un disegno.
Le sue illustrazioni sono interamente digitali e vengono realizzate su iPad, finalizzate con programmi di elaborazione grafica e stampati su carta fotografica vintage.

I soggetti (quasi sempre femminili) raccontano situazioni e sensazioni, muovendosi nel vuoto di sfondi monocromatici dai toni pastello. S’ispira al surrealismo, ai manifesti pubblicitari anni 50, alle donne della Nouvelle Vague e agli amori corrisposti e non. Soprattutto non.

L’AMORE ILLUSTRATO

"L'amore illustrato: La linea sottile tra idea, erotismo, pornografia e amore."
Spesso poco conosciuto, il filone dell’illustrazione erotica al femminile è di particolare interesse e qualità. Giulia Rosa ne è una tra le più introspettive e originali rappresentanti. La sua mostra indaga la linea sottile tra idea, erotismo, pornografia e amore. Vista con gli occhi di una donna.
Dialoga con lei Alessandro Comin, giornalista
Classe 1992. una laurea in Graphic Design & multimedia ed una Specializzazione in Cinema.

Figlia d’arte, specializzata in qualsiasi cosa permetta di volare via: uno strumento, un video, un’animazione, un disegno.
Le sue illustrazioni sono interamente digitali e vengono realizzate su iPad, finalizzate con programmi di elaborazione grafica e stampati su carta fotografica vintage.

I soggetti (quasi sempre femminili) raccontano situazioni e sensazioni, muovendosi nel vuoto di sfondi monocromatici dai toni pastello. S’ispira al surrealismo, ai manifesti pubblicitari anni 50, alle donne della Nouvelle Vague e agli amori corrisposti e non. Soprattutto non.

L’AMORE ILLUSTRATO

"L'amore illustrato: La linea sottile tra idea, erotismo, pornografia e amore."
Spesso poco conosciuto, il filone dell’illustrazione erotica al femminile è di particolare interesse e qualità. Giulia Rosa ne è una tra le più introspettive e originali rappresentanti. La sua mostra indaga la linea sottile tra idea, erotismo, pornografia e amore. Vista con gli occhi di una donna.
Dialoga con lei Alessandro Comin, giornalista