Antonio Gregolin

Antonio Gregolin, è un sessantottino vicentino nato l’8-8-’68, che ha il leone come segno, e nel suo biglietto da visita ha scritto: “Giornalista e altro”. Di fatto, oltre a essere un giornalista per testate regionali e nazionali, è anche scrittore, artista, regista, guida e comunicatore naturalistico. Per questo ha fondato il “Bosco delle Fate” e poi il “Paese del Saluto”. Così che descriverlo diventa difficile, meglio quindi affidarsi a quel sincretismo che lo rende tanto versatile quanto creativo. Animatore culturale è poi artefice di spettacoli ed eventi nazionali. Si considera: “Un sopravvissuto alla vicentinità!”, per via del difficile rapporto che lui combatte con la penna e l’intelletto, tra l’ambiente e lo sviluppo, in un territorio fortemente sfruttato. Per questo si trova bene nei boschi, dove accompagna da quarant’anni gruppi di studenti (alieni), che porta alla conoscenza degli alberi. Qui fa sviluppare i sensi e la curiosità, attraverso un linguaggio stimolante e interattivo, che si avvale di simboli e figure arcane presenti nell’inconscio ancestrale. La sua è un’arte del linguaggio e della forma, che attinge dalla Natura ispirazione e continua stimolazione, convinto che l’educazione ambientale, sia “l’ultima barca o possibilità, per scongiurare l’estinzione”. Se gli si chiede un motivo di speranza, lui risponde: “Ciò che resta dello stupore di pochi adulti e qualche bambino. Tutto il resto è cieca modernità!”.
