TEMA del FESTIVAL del VIAGGIATORE 2026
Rivoluzione
Oggi sono in corso profondi cambiamenti che mettono in crisi valori, senso di umanità e significato delle relazioni. Cambiamenti che ci lasciano attoniti e confusi e che rischiano di paralizzarci. In realtà chi fa lo sforzo di grattare oltre la superficie, come il nostro Festival, come coloro che lo rendono possibile da 12 anni con passione, come i tanti che ci seguono tappa dopo tappa, scorge luoghi, persone, esperienze che già stanno attuando una “rivoluzione” intesa come “ri-evoluzione”, come un tornare ad evolvere, con coraggio e creatività, tracciando nuove strade in tutti i campi: dalla filosofia al turismo, dalla letteratura alla medicina, dal giornalismo alla scienza, dall’arte alle forme dell’intelligenza artificiale. Lo fanno con quello stile lieve e profondo che caratterizza il nostro festival, nei luoghi più belli del Veneto, alcuni normalmente non aperti al pubblico, per vivere insieme un doppio viaggio quello nella bellezza e quello nella ricerca di nuove possibilità per essere, intrecciando geografie fisiche e mentali.
