I Luoghi - VICENZA

Basilica Palladiana

Vicenza è universalmente nota come la "Città del Palladio". È iscritta nel patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1994. Situata tra Venezia e Verona, ai piedi dei colli Berici, si contraddistingue per una straordinaria ricchezza architettonica rinascimentale.

La fisionomia del centro storico e delle campagne circostanti è stata ridisegnata nel Cinquecento dal genio di Andrea Palladio. Tra i suoi capolavori più celebri si contano:

  • Basilica Palladiana: Imponente edificio civile che domina Piazza dei Signori, caratterizzato dal celebre doppio ordine di logge serliane.
  • Teatro Olimpico: Il più antico teatro coperto in muratura dell'era moderna, famoso per le sue spettacolari prospettive lignee.
  • Villa La Rotonda: Situata alle porte della città, è la villa palladiana più famosa e imitata al mondo per la sua perfetta simmetria

La Basilica Palladiana è il monumento simbolo di Vicenza, un capolavoro architettonico del Rinascimento inserito dal 1994 nel patrimonio mondiale dell'UNESCO. Situata in Piazza dei Signori, non è una chiesa ma un antico palazzo pubblico (l'antico Palazzo della Ragione medievale). Tra il 1549 e il 1614 venne ridisegnato da Andrea Palladio, che vi aggiunse il suo celebre loggiato in marmo bianco

Musei Civici di Vicenza - Basilica Palladiana

VALMORE studio d’arte

Valmore studio d'arte nasce nel 1995 dall’interesse della direttrice Valmore Zordan per l'arte contemporanea della seconda metà del XX secolo, in particolare per quei movimenti che hanno contribuito a cambiare radicalmente il concetto di manufatto artistico.

Le scelte della galleria vertono su artisti che attuano un’intensa e seria ricerca fondata sulle scoperte scientifiche del momento, creando opere e situazioni attraverso sperimentazioni anche con l'apporto di più personalità (gruppi).

Valmore studio d'arte tratta artisti dei gruppi storici internazionali dell'Arte Programmata e Ottico-Cinetica (alcune esibizioni: A. Biasi, 1999, 2012; J. Le Parc, 2001; H.Garcia Rossi, 2002; GRAV, 2003; M. Morandini, 2004; H. Demarco, 2004; J. Stein, 2006; B. Munari, 2006; F. Morrellet, 2007; G. Alviani, 2007; P. Scirpa, 2007; Gruppo T, 2008; Gruppo N, 2009; MID, 2014), artisti aderenti allo Spazialismo, alla Poesia Visiva storica, all'arte Latino-americana (E. Careaga, R. Soto, Mc Entire, M. Boto, G. Vardanega 2012) alla Video Arte e all'Arte Elettronica (Nam June Paik 2003, P. Vogel, 1998; A. Guzzetti 1996, 2003, 2016). Recentemente l'attenzione si è allargata alla Pittura Analitica per la sua origine comune con i movimenti artistici che si sono opposti alla pittura informale e cioè la ricerca sui fondamenti dell'arte visiva (E. Bonamini, 2013; P. Cotani, R.Guarneri, E. Marchegiani, C. Verna, G. Zappettini, 2013; E. Cacciola, G. Griffa, C. Morales, 2015).

L'intento è quello di proporre artisti dall’interessante e riconosciuto trascorso storico, noti e apprezzati dalla critica attenta, ma non sempre sufficientemente valorizzati dal mercato dell'arte.

Grazie alla sua coerenza e al suo impegno culturale, Valmore studio d'arte è divenuto punto di riferimento a livello internazionale. Oltre alla consueta attività espositiva, infatti, da lungo tempo la galleria collabora con amministrazioni pubbliche, musei: GNAM, Roma (2012; 2014); MACBA, Buenos Aires (2013); alcuni musei Giapponesi (2014-15); MACLA a La Plata, Argentina (2013-14); The State Hermitage Museum, San Pietroburgo (2008); MAC a Lima, Perù (2014-15), ed importanti istituzioni culturali in tutto il mondo: CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique) a Parigi, CAMERA (Conseil Audiovisuel Mondial pour les Etudes et les Réalisations sur l'Art) a Parigi.

Dal 2008 Valmore studio d’arte ha in gestione l'Archivio Ufficiale Joël Stein (cofondatore del GRAV di Parigi) e la conseguente promozione dell'artista con esposizioni, fiere di settore, pubblicazioni.

Nel 2010 ha curato ed editato un'ampia ed esaustiva monografia dell'artista di oltre 300 pagine in occasione di una mostra retrospettiva itinerante tra Francia e Italia: “Joël Stein, retrospettiva 1946-2010. Colore, luce, geometria, movimento, interazione”, a cura di Valmore Zordan e Bernard Légé (delegato generale di Rencontres Internationales Image & Science, e direttore dei programmi C.A.M.E.R.A. presso l'UNESCO).

Nel 2013 a Valmore studio d'arte sono state chieste molte opere d'arte per la grande mostra “Dynamo. Un siècle de lumière et de mouvement dans l'art 1913-2013”, svoltasi dal 10 Aprile al 22 Luglio al Grand Palais di Parigi.